Caso d’uso · Operations Engineering · Smart factory

Pianificare la manutenzione su ore e cicli reali delle macchine

Interventi programmati in base all'uso effettivo letto dalle macchine, invece che a calendario, per ridurre fermi imprevisti e interventi inutili.

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Il problema

La manutenzione segue spesso un calendario fisso, uguale per macchine che lavorano un turno e macchine che lavorano tre. Alcune vengono fermate quando non serve, altre si guastano prima della scadenza.

È un passo intermedio e più concreto rispetto alla manutenzione predittiva: non serve prevedere il guasto con modelli complessi, basta smettere di trattare allo stesso modo macchine che lavorano in modo diverso.

Con i dati raccolti nel tempo, si può valutare in seguito se e dove ha senso passare a una vera manutenzione predittiva.

È uno dei lavori della Operations Engineering. Per capire da quale processo conviene partire nella vostra azienda c’è il check-up dei processi.

Come lavoriamo
  1. 01

    Leggiamo dai controlli delle macchine ore di lavoro, cicli, allarmi e interventi registrati

  2. 02

    Colleghiamo questi dati allo storico guasti e ai piani di manutenzione

  3. 03

    Il sistema propone le scadenze in base all'uso reale e segnala le macchine con allarmi in aumento

  4. 04

    Il responsabile di manutenzione decide e pianifica; misuriamo fermi imprevisti e interventi

Scenario di riferimento costruito sull’esperienza di settore: non descrive un cliente specifico. Tempi e risultati si stimano dopo la diagnosi.